Olio di fegato di merluzzo: proprietà, quando usarlo e controindicazioni

Come dice la parola stessa è un olio che si ottiene dal fegato fresco di alcuni pesci (merluzzi bianchi) dei mari del Nord, ed è fra i più famosi rimedi naturali che le nostre nonne portano in tavola da quando siamo piccoli, per le sue proprietà alleate della crescita ma anche della senilità. L’olio di fegato di merluzzo viene estratto, raffinato e chiarificato, tramite processi di filtrazione ad una temperatura di 0 gradi centigradi e si presenta di color giallo pallido, dal delicato odore di pesce. Solitamente lo si può reperire in capsule molli, che vanno conservate al riparo dalla luce e dall’aria, per preservarne le caratteristiche organolettiche.

Proprietà dell’olio di fegato di merluzzo

L’olio di fegato di merluzzo è un vero e proprio toccasana per:

  • Rachitismo nei bambini
  • Crescita nei ragazzi
  • Osteoporosi e artrosi negli adulti

La vitamina D in esso contenuta permette a soggetti rachitici o con osteoporosi di fissare il calcio alle ossa, soprattutto nei periodi invernali quando le ore di sole scarseggiano, e il nostro organismo soffre di carenza di questa preziosa vitamina.

  • Rinforzo delle mucose delle vie respiratorie
  • Rinforzo oculare
  • Tiroide
  • Colesterolo

La vitamina A svolge un ruolo importante nella prevenzione delle infezioni respiratorie perchè in grado di rinforzare le mucose indebolite dal freddo, ma non solo, nei mesi estivi, dove il riflesso della luce in spiaggia o in montagna costringono i nostri occhi a sforzi maggiori, ha la capacità di far fronte all’affaticamento oculare. Inoltre contribuisce al funzionamento corretto delle nostre difese immunitarie, lavorando sinergicamente con gli acidi grassi omega 3 che le rendono più forti, abbassando i livelli di colesterolo nel sangue e coadiuvando il corretto sviluppo del tessuto nervoso.

Si consideri che una quantità peri a 100 g di olio di fegato di merluzzo contiene circa 21 g di omega 3, che generalmente contribuiscono alla prevenzione di malattie cardiovascolari, ma non è da tralasciare che uno studio compiuto su 42612 persone che hanno assunto olio di fegato di merluzzo per più di 9 anni, non ha dimostrato alcun effetto protettivo nei confronti di malattie coronariche, in effetti il quantitativo di acidi grassi essenziali presenti nell’olio di fegato di merluzzo è nettamente inferiore a quello contenuto nell’olio estratto dalla carne di altri pesci.
In passato veniva usato anche come unguento per la medicazione di ustioni, ferite e ulcere, anche se non vi sono dimostrazioni che ne confermino l’efficacia.

Controindicazioni dell’olio di fegato di merluzzo

Il consumo di olio di fegato di merluzzo da tanti benefici ma come per tutti gli alimenti, se consumato in eccesso, può dare effetti collaterali, per questo è bene consultarsi sempre con il proprio medico per la dose giornaliera da assumere sulla base delle proprie necessità. Il rischio che si corre nell’assunzione sistemica di questo olio in dosi eccessive è un surplus di vitamine in quanto, a dispetto della concentrazione di omega 3, è ricco di vitamina A e di vitamina D che potrebbero portare ad una intossicazione dell’organismo con conseguente perdita di capelli, secchezza cutanea, mal di testa, dolori ossei, ingrossamento del fegato, formazione di calcoli nei reni e nelle arterie.

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